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«Cartelloni cinematografici cecoslovacchi»

L’ottimismo politico degli anni precedenti la Primavera di Praga favorisce in Cecoslovacchia il propagarsi di energie creative inimmaginabili che si esprimono soprattutto nella produzione di film e cartelloni cinematografici. Una giovane generazione di grafici e artisti fa confluire nel design dei cartelloni vari elementi dello stile contemporaneo e della storia dell’arte: con fantasia, ma senza ideologismi. Nei cartelloni dell’epoca rivive la tradizione costruttivista e surrealista del periodo interbellico, così come il calligramma degli anni Venti del secolo scorso e le composizioni associative di immagini e testi. Allo stesso tempo questi manifesti rispecchiano le correnti avanguardistiche dell’epoca e occupano pertanto un posto importante nella storia internazionale dei cartelloni.

Lo spirito di opposizione e la forte carica innovativa di questa produzione grafica non si esprimono tanto in una critica concreta e marcata delle condizioni sociali e politiche del paese, quanto piuttosto nel rifiuto di ogni interferenza politica e nella difesa della libertà artistica: una libertà che vive grazie alla svariata chiave di lettura e ambiguità di senso dei pittogrammi utilizzati.

Karel Vaca

Data di affissione
1973

Eva a Adam [Eva und Adam]

Věra Nováková

Data di affissione
1960

Evakuace [Evakuierung]

Zdenĕk Kaplan

Data di affissione
1964

Slaměný Vdovec [Das verflixte siebte Jahr]

Zdeněkc Palcr

Data di affissione
1963

Černý Petr [Der Schwarze Peter]

Čestmir Kafka

Data di affissione
1961

Zázračný obraz [Das wunderbare Bild]

Jaroslav Fišer

Data di affissione
1962

Horalka [La Ciociara – Und dennoch leben sie]

Milan Grygar

Data di affissione
1969

Žert [Der Scherz]

Wolfgang Alexander Schlosser

Data di affissione
1962

Mír tomu, kdo přichází [Myr Vchodjashchcemu – Friede den Ankommenden]

Bedřich Dlouhý

Data di affissione
1963

miluji, miluješ [Ich liebe, du liebst]

Josef Vylet'al

Data di affissione
1964

Klíč k vraždě [Der Schlüssel zum Mord]

Bedřich Dlouhý

Data di affissione
1963

Štěstí v aktovce [Das Glück in der Aktentasche]

Josef Vylet'al

Data di affissione
1970

O "zlate mladezi" dnesnich dnu [Katzelmacher]

Jiři Balcar

Data di affissione
1962

Letos v září [Dieses Jahr im September]

Jiři Balcar

Data di affissione
1962

Silnice [La strada – Die Strasse]

Milan Grygar

Data di affissione
1965

noc [La notte – Die Nacht]

Karel Vaca

Data di affissione
1963

Dům bez oken [Das Haus ohne Fenster]

anonym

Data di affissione
1960

Ta pravá [Die Richtige]

Jiři Balcar

Data di affissione
1963

Velká země [The big country – Weites Land]

Milan Grygar

Data di affissione
1963

Liga gentlemanů [The League of Gentlemen – Die Komödiantenliga]

Josef Vylet'al

Data di affissione
1968

Žena je Žena [Une femme est une femme – Eine Frau ist eine Frau]

Karel Machálek

Data di affissione
1968

Chladnokrevně [In cold blood – Kaltblütig]

Josef Vylet'al

Data di affissione
1970

Mrtvý v podezření [Toter unter Verdacht]

Karel Vaca

Data di affissione
1965

Strašná žena [Eine schreckliche Frau]

Karel Teissig

Data di affissione
1960

Komik

Richard Fremund

Data di affissione
1960

Přìpad komisaře Maigreta [Der Fall des Kommissar Maigret]

Zdenĕk Kaplan

Data di affissione
1964

Jsem takē jenom žena [Ich bin auch nur eine Frau]

Wolfgang Alexander Schlosser

Data di affissione
1960

Bílá spona [Die weisse Schnalle]

Jan Vachuda

Data di affissione
1963

Dvanàct křesel [Las doce sillas – Die zwölf Sessel]

Richard Fremund

Data di affissione
1962

Zákon války [Legge di guerra – Das Gesetz des Krieges]

Jan Kubíček

Data di affissione
1962

Dva z onoho světa [Die zwei vom Jenseits]

Collezione di cartelloni al Museum für Gestaltung di Zurigo

La collezione di manifesti del Museum für Gestaltung di Zurigo è considerata una delle più ricche e importanti al mondo dedicata a questo tipo di arte. Conta all’incirca 350’000 oggetti – di cui 120’000 già inventariati – che documentano la storia svizzera e internazionale del manifesto: dai suoi inizi a metà dell’800 fino ai giorni nostri. La collezione si compone di manifesti politici, culturali e commerciali. La sua varietà da un punto di vista storico, tematico e geografico consente un excursus completo nel mondo dell’arte visiva e offre uno spaccato di storia visiva della nostra vita quotidiana.  Una parte degli oggetti raccolti sono già stati inseriti nel catalogo consultabile online: www.emuseum.ch. Il catalogo online sarà ampliato in maniera costante.

Diritti d’autore

Le immagini di questa esposizione online fanno parte del catalogo digitale della collezione di manifesti del Museum für Gestaltung di Zurigo e sono fornite solo a titolo illustrativo. È vietato qualsiasi uso a favore di terzi – pubblicazione delle immagini o altro uso commerciale – senza previa autorizzazione del proprietario dei diritti d’autore. Per informazioni sull’ordinazione delle stampe: sammlungen@museum-gestaltung.ch