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Inverno in Svizzera: manifesti turistici storici nell’eMuseo di APG|SGA

04.11.20

Ampie piste, ripide gole, enormi half-pipe: in Svizzera sono più di 200 i comprensori sciistici che offrono il meglio che gli amanti degli sport sulla neve possano desiderare. È merito delle Alpi innevate e dei manifesti turistici storici se in passato il mondo ha incoronato la Svizzera come ambita meta turistica. Ancora oggi i soggetti vintage incantano molti fan degli sport invernali e della cultura dei manifesti. Una mostra virtuale nell’eMuseo di APG|SGA risveglia il fascino dei manifesti storici più preziosi presentando capolavori raffiguranti scene invernali dello scorso secolo.
 

In Svizzera, lo sport invernale ha acquisito popolarità di pari passo con il turismo. A partire dal 1860, gli hotel di cura iniziarono ad aprire anche in inverno, accogliendo ospiti internazionali che desideravano praticare attività fisica e vivere avventure sulla neve. Sono stati soprattutto i turisti inglesi a rendere sempre più popolare lo sci sulle Alpi svizzere. Oltre ai manifesti che pubblicizzavano soggiorni invernali in tutta la Svizzera, svariate destinazioni come Arosa, Davos, Gstaad, Pontresina, St. Moritz o Villars conquistarono l’attenzione dei visitatori grazie a manifesti firmati da artisti rinomati.

«Il tipico manifesto dedicato allo sport invernale del secolo scorso ritrae in chiave pittoresca il corpo dedito all’attività fisica o in uno stato di relax. In combinazione con i tratti caratteristici di una località sciistica, il quadro d’insieme dà origine a un’immagine pregnante e iconica. I manifesti veicolano un fascino idilliaco e idealizzato. Gli esemplari successivi realizzati da artisti svizzeri come ad esempio Hans Falk si distinguono per la notevole carica gestuale e la rinuncia al dettaglio. Ispirati dalle correnti artistiche internazionali, negli anni Trenta Walter Herdeg e Herbert Matter fondano con i loro manifesti fotografici un’estetica inedita e rivoluzionaria», spiega Nico Lazúla Baur del Museo di arti figurative di Zurigo, curatrice della mostra virtuale.

Il cuore delle odierne campagne invernali di affissione continua a essere rappresentato soprattutto da panorami alpini mozzafiato e dalla vasta gamma di attività praticabili, tra cui esperienze invernali inedite e speciali con piani di protezione. In questo modo il settore turistico risveglia la nostalgia per le vacanze invernali in Svizzera.

Ulteriori informazioni
Mostra virtuale di manifesti «Inverno in Swizzera» 
Una parte della collezione di manifesti del Museo di arti figurative di Zurigo può essere consultata nel catalogo online.
È possibile ordinare riproduzioni per uso privato dei manifesti della collezione. 

L’arte del manifesto a tutto tondo 
La collezione di manifesti del Museo di arti figurative di Zurigo costituisce uno dei massimi archivi del suo genere al mondo. Circa 350 000 esemplari, di cui circa 120 000 inventariati digitalmente, documentano la storia dei manifesti svizzeri e internazionali, dagli albori fino ai giorni nostri. Da questo materiale nascono di tanto in tanto mostre temporanee virtuali per l’eMuseo di APG|SGA, che da svariati anni sostiene economicamente e culturalmente il Museo di arti figurative di Zurigo. La grande varietà storica, tematica e geografica offre sia una visione a tutto tondo dell’arte del manifesto che uno scorcio di un archivio visivo della quotidianità.