L'APG|SGA si impegna a garantire la correttezza nella pubblicità.
Sosteniamo la Commissione Svizzera per la Lealità (CSL), che da oltre 35 anni opera come fondazione. Il suo compito è l’autocontrollo della pubblicità commerciale leale in tutta la Svizzera. È un organismo indipendente, composto in modo paritetico da rappresentanti del settore pubblicitario, delle organizzazioni dei consumatori e dei media. Questi, insieme a esperti del settore, esaminano i reclami presentati dai consumatori. Ciò avviene soprattutto perché la pubblicità si rivolge in primo luogo ai consumatori. Sono proprio loro, infatti, a sentirsi maggiormente colpiti dalla pubblicità sleale e ad avvalersi della possibilità di presentare reclamo alla CSL.
L’attività della CSL, istituita nel 1966 dall’industria pubblicitaria svizzera, è paragonabile a quella di un tribunale. La base dell’attività della CSL è costituita dai suoi principi di settore, in combinato disposto con le leggi nazionali e internazionali di diritto privato e pubblico in materia di pratica pubblicitaria. Esistono, ad esempio, linee guida relative alla pubblicità ingannevole, fuorviante o comparativa, oppure ai metodi di vendita aggressivi.
Quando la Commissione per la lealtà nel commercio discute un caso, l’impressione complessiva e il messaggio fondamentale per i consumatori sono determinanti. «Per la decisione è rilevante, tra l’altro, il rispetto dei principi della CSL*, che sono formulati in modo molto ampio», spiega Nicolas Adolph di APG|SGA, esperto della CSL in rappresentanza del settore della pubblicità esterna.
Nella seguente intervista racconta della sua attività di esperto:
*Maggiori informazioni di approfondimento sui principi della CSL.